Dettagli dell'immobile

Biella Via Italia Locale Commerciale ad Uso Cinema in Affitto - Biella

  • DSC_0002
  • DSC_0004
  • DSC_0014
  • DSC_0015
  • DSC_0016
  • DSC_0017
  • DSC_0018
  • DSC_0019
  • DSC_0020
  • DSC_0021
  • DSC_0022

Locazione non arredato €3.500,00 mensili - Negozio, Teatro

BIELLA VIA ITALIA LOCALE COMMERCIALE  AD USO CINEMA IN AFFITTO AFFITTIAMO LOCALE COMMERCIALE UN TEMPO UTILIZZATO COME CINEMA DI MQ. 700 CA. COMPOSTO DA INGRESSO, AMPIO OPEN SPACE, AMPIO SOPPALCO CON CINQUE VANI E SERVIZI IGIENICI. RISCALDAMENTO AUTONOMO. LIBERO SUBITO. PREZZO EURO 3.500 MENSILI

C.E.”G” – I.P.E.E 206,43 KWH/M2

Biella (IPA: [‘bjɛl:a], Biéla [‘bjɛla] in piemontese) è un comune italiano di 44 763 abitanti[2], capoluogo dell’omonima provincia nel Piemonte settentrionale.

La città è situata ai piedi delle Alpi Biellesi, e la sua esistenza è attestata sin dall’alto Medioevo. Dominata in seguito dai vescovi di Vercelli, nel 1379 passò ai Savoia. Nel corso dell’Ottocento Biella conobbe un grande sviluppo urbanistico e industriale, divenendo presto nota per le sue industrie tessili.

Numerose sono le testimonianze storiche e artistiche del suo passato; tra le più importanti si ricordano il battistero, la cattedrale, il campanile di Santo Stefano e numerose ville e palazzi.

Biella è situata ai piedi delle Alpi biellesi, sezione delle Alpi Pennine, al centro di rilievi montuosi ricchi di sorgenti (Massiccio del Bo, monti Mucrone – con l’omonimo lago – e Camino cuore di questa sezione) che alimentano i torrenti Elvo a ovest della città, Oropa e Cervo a est.

Dista 72 km da Torino, 86 da Aosta, 100 da Milano e 115 da Lugano.

Distanza dalle altre province piemontesi: 42 km da Vercelli, 56 km da Novara, 97 km da Alessandria e Verbania, 92 km da Asti e 158 km da Cuneo.

I reperti preistorici attestano la presenza nel Biellese di cacciatori/raccoglitori neanderthaliani tra i 120.000 e i 35.000 anni or sono. Homo sapiens comparve invece nel paleolitico superiore, attorno ai 35.000 anni fa, come attestano tra gli altri alcuni ritrovamenti sul Bric Burcina (oggi al confine tra i comuni di Biella e di Pollone). In questo sito è anche documentata la presenza di un insediamento protostorico risalente alle età del bronzo e del ferro.[4]

La miniera di Vittimuli o Victimuli si insediò lungo i territori della zona della Bessa (pianura biellese) e sfruttò i giacimenti auriferi che dopo le glaciazioni si erano disciolti nel torrente Elvo. Tale sfruttamento continuò anche in epoca romana e continua ancora, sia pure come semplice hobby.

Sulla collina dove sorge l’attuale Parco della Burcina furono ritrovati nel 1959 attrezzi da lavoro e monili risalenti all’età del ferro che testimoniano le antiche origini di Biella[5].

Un documento dell’anno 826 attesta come l’allora Bugella venne donata al conte Bosone da Ludovico il Pio (figlio di Carlo Magno), imperatore del Sacro Romano Impero, di cui Bosone era messo[6].

È questa la prima volta che il nome della città compare in un testo ufficiale; un altro documento (anno 882) testimonia poi di un’altra cessione, questa volta da parte di Carlo il Grosso alla Chiesa di Vercelli[7].

Il nome Bugella deriva dalla binata celto-latino di bu-cellae dove cellae significa luogo di dimora, mentre il prefisso bu è particella intensiva per indicarne la minore importanza, in questo caso rispetto a Vercelli dove il prefisso “ver” significa appunto maggiore importanza.[8]

Nel X secolo la città fu dominata da Alemanni, Longobardi e Franchi, i quali costruirono le prime mura. Di questo periodo restano soltanto il Battistero e il campanile di una chiesa dedicata a Santo Stefano (ora nome dell’attuale duomo cittadino) attorno ai quali crebbe la città.

Il Piazzo, borgo medioevale che costituisce la parte alta di Biella, è considerato il cuore della città e fino al XIX secolo era sede del municipio. All’interno del borgo si possono ammirare spunti architettonici tipicamente medioevali come piazza Cisterna e la duecentesca chiesa di San Giacomo. Il borgo è collegato al resto della città con numerose coste e salite medioevali, ma vi si può accedere più comodamente utilizzando la funicolare gestita dall’azienda dei trasporti pubblici A.T.A.P.Tra il XIV secolo e il XV secolo vi furono numerosi scontri tra i Visconti e i Savoia per conquistare il possesso del Biellese. Nel 1377 una rivolta cittadina capeggiata dal canonico Ardizzone Codecapra pose fine al dominio dei Vescovi di Vercelli, con la dedizione ai Savoia. Sul finire del Quattrocento fu edificata la Basilica di San Sebastiano.

Caratteristiche

Mappa degli Immobili

Altri immobili

WhatsApp chat

Facebook